martedì 14 febbraio 2012

Non sappia la tua sinistra quello che fa la destra


La beatitudine cristiana sta in questo versetto (cfr. Matteo 6,1-4). Non sbandierare le proprie buone azioni. Cioè quei pochi gesti che facciamo gratuitamente, senza chiedere niente in cambio, solo perchè l'altro ne ha bisogno. "Raccontare" questo gesto, farlo sapere, è un modo per dire che quel "gratuitamente" non ci va giù, almeno un sorriso, un grazie, un bravo, da qualcuno deve arrivare. Invece no, dice il vangelo, se cerchi approvazione rovini tutto.
Ma c'è di più. In quel "non sappia la atua sinistra quello che la destra" non c'è semplicemente un monito a non vantarsi delle proprie azioni, ma quasi sembra che la notizia non debba proprio circolare neanche al mio interno, da destra a sinistra. Neanche per me, me la devo cantare, perchè alla fin fine ciò che conta è il cuore, e nel cuore può albergare vanità o rancore anche se fuori non esce nulla.
Un' ultima cosa. Il "Non sappia" evangelico non è un comandamento inteso come obbligo, o dovere imposto dall'esterno. E' la descrizione di uno stato di fatto di chi segue Cristo. Questo accade a chi segue Cristo, spontaneamente.

2 commenti:

evergreen ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
evergreen ha detto...

La chiave della perfetta letizia è appunto la gratuità silenziosa del bene che uno fa all'altro e che appaga più di mille ringraziamentì. Il vangelo è un ottimo viatico per conseguire la felicità e il benessere psico-fisico.